lunedì 21 novembre 2011

The Rolling Stones 1973 European Tour!



The Rolling Stones have unlocked the door to their archive, full of music, film and memorabilia from their incredible, almost 50 year career. At StonesArchive.com you can listen to unheard music, view unseen photographs and films, and look at rare merchandise. Fans have the opportunity to buy items such as signed lithographs, deluxe box sets, even personalized merchandise and tour gear in our shop.
The first item the band are releasing is the long-awaited download of a legendary 1973 concert, recorded at the Forest National in Belgium. Long hailed by die-hard Stones fans as one of the band's greatest live performances, The Brussels Affair has been a mainstay in the underground music world for years. The original bootlegs, sold under such titles as Europe 73, Bedspring Symphony and Brussels Affair, were cobbled together from assorted radio broadcasts, including the syndicated radio programme King Biscuit Flower Hour, and usually contained songs performed at other venues. The new edition, pulled exclusively from the two Brussels gigs, was taken from the original multi-track masters recorded by Andy Johns on the Rolling Stones Mobile Studio. Longtime Stones collaborator Bob Clearmountain applied the final mix.

Brussels was the penultimate stop on a European tour that the Stones embarked upon in the autumn of 1973 to promote the album Goats Head Soup. At the time, the Stones were by far the biggest stars on the planet, and the 21-city tour was met by ecstatic crowds, causing the band to frequently perform two shows a day, as they did at the Forest National arena in Brussels. Despite the frenetic pace, the road trip yielded some of the band's greatest music on stage.
The Brussels Affair captures that greatness. From the opening chords of "Brown Sugar" to the closing crescendo of "Street Fighting Man", the Stones were firing on all cylinders: Keith and Charlie churning out a locomotive-like rhythm section (can any song be played faster than this rendition of "Rip This Joint"?), Mick Taylor delivering a barrage of blistering leads, and Jagger growling and grinding in his blue-sequined best.
Although the Stones began readying a live album of the show for commercial release, the idea was ultimately shelved - a tragedy given the ferocity of the set and the definitive live versions of Stones classics that it presents. Fortunately, that has all changed today. If there was one Rolling Stones bootleg that needed to find its way into the mainstream, Brussels '73 was it.


martedì 15 novembre 2011

Route 61 Music


"Siamo lontani fisicamente, e non solo, dal sogno della Asylum Records, dove facevano musica insieme, scambiandosi le canzoni, Jackson Browne, Tom Waits e gli Eagles. Ma col cuore e col pensiero siamo un po’ da quelle parti... una piccola etichetta discografica, una filosofia precisa, un piccolo laboratorio dove ospitare artisti che si conoscono tra loro, simili tra loro, o con punti di contatto importanti. Il piacere di creare i prodotti che vorremmo acquistare, farli proprio come quelli che piacciono a noi".

Proseguono il sogno e l'avventura della musica made in Little Italy di Ermanno La Bianca & Friends, con l'etichetta indipendente Route 61. Americana made in Italy è il suo slogan.
Dopo For You 2 e Francesco Lucarelli, è la volta di un altro tris di proposte del rock che vive fra la via Emilia (o la via Appia?), il folk del nord e il rock del west.

Live For The Working Class di Daniele Tenca, dell'Indiana (o della Lombardia?), una testimonianza del tour con la Working Class Band, che si apre con una grinta (quasi) alla Willy. E poi i brani portati in concerto da Blues For The Working Class e qualche cover come Johnny 99 (a la Blasters, da sentire, magari su iTunes) e John Henry. Daniele è già un local hero per i suoi fan e il Live è il miglior souvenir da portarsi a casa dopo lo show. Un gran disco di rock & roll, potete leggervi la recensione di Zambellini.

Fathers and Sons è il disco che Donald MacNeill e sua figlia Jen, scozzesi in Italia, hanno realizzato con i pavesi Lowlands. Folk del nord ma anche una calda voce orecchiabile alla Cat Stevens.
Anche mia figlia me li chiede: papà, metti il papà e la bambina. Quella che vuole ascoltare è Fathers and Sons la canzone.

Among The Streams, dei Mardi Gras, romani irlandesi con molto springsteen in corpo. Rock delle chitarre con la ritmica della E Street Band, il brano speciale del disco è Men Improve With Years, una poesia di Yeats messa in musica, cantata dalla voce straordinaria di Liam O’Maonlai (Hothouse Flowers), anche se alla voce ufficiale della formazione, Claudia McDowell, non manca proprio nulla.




lunedì 7 novembre 2011

Tiziano Cantatore > Di parole e di musica



Il momento più felice della canzone italiana è rappresentato probabilmente dall’era dei cantautori, indietro negli anni settanta. Cantanti e autori delle proprie musiche e quasi sempre dei testi, ispirati dai grandi songwriter della scena rock, da Bob Dylan a Leonard Cohen, ma talvolta anche da autori più sperimentali come Tim Buckley o Nick Drake, o magari persino dai Rolling Stones (Finardi, Bennato).
Senza destare clamori Tiziano Cantatore è stato parte di quella scena, con un paio di album editi in quei giorni, Momenti di Uomo ed È sparita l’Orsa Maggiore. Dedicatosi poi alle altre passioni, il giornalismo e la motocicletta, Tiziano non ha appeso la chitarra al chiodo ma è rimasto un appassionato musicista folk di ispirazione americana, le cui strade ha percorso in lungo ed in largo su due ruote. Con il proposito sempre presente di tornare ad incidere, sogno finalmente realizzato 33 anni dopo l’ultimo vinile, con un nuovo album intitolato di parole e di musica. L’ispirazione è chiaramente quella di Fabrizio De André nella sua esperienza con Massimo Bubola, quello dei giorni de l’Indiano e di canzoni come Fiume Sand Creek. La stessa vena richiamata dal recente Barnetti Bros Band dello stesso Bubola con Massimiliano Larocca e Andrea Parodi: il west dell’anima che dal fiume Po arriva al Colorado. Tiziano suona con perizia e sicurezza, ha una voce salda e decisa e la band che l’accompagna non teme confronti con i folk rocker d’oltreoceano. Spuntano anche collaborazioni con l’amico di lunga data Tiziano Sclavi (Dylan Dog) per un paio di testi ed il chitarrista Riccardo Zappa, e qualche cover originaria di entrambe le spiagge dell’Atlantico, come Celia di Phil Ochs, Lake Marie di John Prine o la bella ripresa del folk di protesta d’annata E quando sarò ricco di Anna Identici, il mio momento preferito del disco:

“E quando sarò ricco te lo giuro, non prenderò più il treno pendolare, col gelo che ti inchioda contro il muro e stanco che non riesci a camminare…”

Musicalmente è apprezzabile Il Segreto di Johnny, come pure Ci Sono Giorni, forse il pezzo migliore di Tiziano assieme alla title track, e la evocativa Stella Cadente che potrebbe fare parte del repertorio dell’amico fragile. La citata Lake Marie di John Prine sia pur cantata in italiano tranne che nel ritornello, è il momento più americano del disco, mentre di parole e di musica (la canzone) rappresenta la maturità raggiunta dal cantante. La parola chiave dell’operazione è "passione": come scriveva di recente un recensore l’artigianato non è arte e se nella gradevolezza del tutto manca quella marcia in più che fa scrivere la canzone memorabile o il testo da cantare a pieni polmoni, c’è un fascino nel loser che mette l’anima in un b-movie, un disco “di periferia”.

“di parole e di musica hai riempito la vita, di parole e di musica hai mangiato e bevuto, di parole e di musica ti è rimasto il ricordo, di parole e di musica hai riempito il tuo mondo”

PS: il disco è edito da Capitani Coraggiosi Records, e di trova anche su iTunes. Consiglio di prendersi il tempo di ascoltare almeno E quando sarò ricco e Di parole e di musica. Magari si potrebbe suggerire a Cantatore un’operazione simile a quella del già recensito disco di Alberto Arcangeli, che ha messo a disposizione le sue canzoni sul web per aumentarne la diffusione. In effetti è improbabile che in Italia le vendite di un disco così possano cambiare la vita…