venerdì 16 settembre 2011

Alberto Arcangeli > Pop Down The Rabbit Hole



Se avete nostalgia della Swinging London dei Beatles, del ciondolante suono psichedelico di Syd Barrett e di Donovan o del David Bowie acustico di The Man Who Sold The World, dovreste ascoltare Pop Down The Rabbit Hole dell’italiano Alberto Arcangeli. Non è solo nostalgia; le canzoni potrebbero tranquillamente appartenere al repertorio neo psichedelico di Robin Hitchcock o di certe cose di Wilco o Eels. Gli arrangiamenti sono opera di prezioso cesello, le canzoni intriganti e la voce aggraziata.
Non ho ancora detto la parte migliore: potete ascoltare le canzoni in anteprima sul sito di Arcangeli, che oltretutto nel caso che vi piaccia vi permette di scaricare gratuitamente il disco (e la sua copertina).

Ascoltatelo, potrebbe essere una bella sorpresa. Per me lo è stato.

giovedì 15 settembre 2011

Glory Days Rockisland Rimini 29 settembre 3 ottobre



Glory days è la festa organizzata al Rockisland di Rimini, la Asbury Park di casa nostra, per tutti i rocker romantici di deriva springsteeniana. Cinque giorni di musica e good vibrations dedicati quest'anno a Big Man Clarence Clemons. Qui il programma ufficiale. Blue e Zambo ci saranno. Ci si vede li?

lunedì 5 settembre 2011

Una scorpacciata di Pink Floyd (Why Pink Floyd)



Alla fine sono sempre gli stessi che pagano… e la regola vale anche per i CD. È in corso la ristampa in pompa magna della discografia dei Pink Floyd, indirizzata con ogni evidenza allo stesso pubblico di soliti noti che a suo tempo ha già comperato i dischi originali in vinile e poi la ristampa (già in alta qualità) in CD. L’operazione prende il nome di Why Pink Floyd, e le ristampe rientrano addirittura in tre categorie differenti: Discovery (scoperta), Experience (esperienza) e Immersion (immersione).
Discovery comprende la ristampa di tutti i CD dei Floyd (con l’esclusione però di Relics - vale a dire che mancano canzoni non da poco come Arnold Layne, See Emily Play, Remember A Day, Paintbox, Julia Dream… vale a dire i singoli non compresi nei primi due album). La differenza, capace di ingolosire chi anche possiede la già rispettabile stampa precedente, è che le confezioni sono in digipak, cioè in cartone, di un appeal superiore rispetto alla classica jewel box.
La ristampa Experience è più golosa per gli appasisonati. Infatti aggiunge un secondo CD registrato dal vivo. Al momento sono stati stampati solo l’immancabile glamour The Dark Side Of The Moon e il più interessante Wish You Were Here comprende fra l’altro Shine On You Crazy Diamond dal vivo a Wembley nel 1974 con Raving & Drooling e You’ve Got To Be Crazy, oltre all’inedito Wine Glasses. Brucio d’impazienza per le ristampe precedenti, contando su inediti e versioni live di Atom Heart Mother, Meddle e magari, mai mettere un limite alla provvidenza, registrazioni allargate del periodo Ummagumma.
Il prezzo della Experience sembra essere comunque onesto.
Infine la ristampa Immersion è quella dei lussuosi box con CD e DVD destinati ai teenager di una volta che crescendo sono diventati notai o dentisti.
Per i minimalisti è stato anche stampato un riassunto in un solo CD, A Foot In The Door - the best of.