sabato 30 aprile 2011

Hot Tuna > Steady As She Goes


Un nuovo album degli Hot Tuna (la band di Jorma Kaukonen e Jack Casady, Jefferson Airplane) dopo venti anni. Bella copertina.

Steady As She Goes (Red House Records)

registrato alla fine del 2010 nei Levon Helm Studios con Larry Campbell come produttore.

Angel of Darkness
Children of Zion
Second Chances
Goodbye to the Blues
A Little Faster
Mourning Interrupted
Easy Now Revisited
Smokerise Journey
Things That Might Have Been
Mama Let Me Lay It On You
If This Is Love
Vicksburg Stomp (instrumental)

Jorma Kaukonen – voce, chitarre acustiche ed elettriche
Jack Casady – basso
Barry Mitterhoff – mandolino
Skoota Warner – batteria
+
Larry Campbell - tastiere
Teresa Williams - voce femminile

Potete ascoltare un'anteprima su iTunes

Todd Rundgren > Johnson


Pare che sia uscito negli States un nuovo album di Todd Rundgren, sorprendentemente (ma possiamo ancora sorprenderci di Todd?) dedicato interamente ai blues di Robert Johnson in una versione ad un primo ascolto un po' hard rock...

Todd Rundgren's Johnson (Aprile 2011, MPCA)

lunedì 18 aprile 2011

Andrea Parodi : Mary Gauthier

"... da quando Lennon ululava Mother non ci sono più state canzoni così nude e dense. Cinque stelle!..." Uncut Magazine

Domani comincia il tour di Mary Gauthier, straordinaria cantautrice della Lousiana, accompagnata da Tania Elizabeth al violino, da Nashville, Tennessee.

Ecco le date del tour e qualche nota sull'artista:

19/4 – Lugagnano di Sona (Vr) - Club Il Giardino
20/4 - Olgiate Comasco (Co) - Auditorium Medioevo
21/4 – Gallarate - La cantina Postporta – 12.30 (piccolo aperitivo in musica)
21/4 - Torino - Folk Club
22 /4- Colle Val D'Elsa (Si) – Sonar Live


Mary Gauthier si è imposta prepotentemente negli ultimi 10 anni sulla scena del country alternativo e, più in generale, della musica acustica americana. La sua eccezionale sensibilità creativa e la sua voce calda e precisa la pongono su un livello di eccellenza assoluta e per lei si sono spesi, a buon diritto, paragoni e accostamenti altisonanti: Townes Van Zandt, Steve Earl, Lucinda Williams.

Mary fu abbandonata appena nata dalla madre a New Orleans, e visse il primo anno di vita in un orfanotorofio. Adottata da una coppia di Baton Rouge, a 15 anni ruba la loro macchina e scappa verso nord. È l'inizio di una spirale di perdizione in cui precipita: abuso di droghe, alcolismo, galera. Riesce a iscriversi all'università in Louisiana grazie all'aiuto dello stato, ma anche questa esperienza sfocia in un insuccesso. Dopo aver frequentato una scuola di cucina, apre a Boston un ristorante di specialità cajun, il Dixie Kitchen. Le cose incominciano a girare per il verso giusto, gli affari vanno bene, ha smesso di bere, e sta tornando fuori quella vecchia passione adolescenziale per la musica, suonare la chitarra, cantare e scrivere canzoni.

Incomincia a esibirsi nei locali di Boston e, nel 1997, a 35 anni, pubblica il suo primo disco, Dixie Kitchen. Il successo giunge immediato quanto inaspettato: Mary ottiene una nomination come "miglior nuovo artista folk contemporaneo" ai Boston Music Awards, e parte in tournée per tutti gli USA con la Nashville Songwriter Association. Al ritorno vende il suo ristorante per poter finanziare il suo secondo disco, Drag queens in Limousine, che esce nel '99. Il disco ottiene 4 stelle dalla rivista Rolling Stone, e Mary diventa una presenza fissa a tutti i folk festival più importanti. La title track vince agli Indipendent Music Awards il titolo di "miglior canzone folk". Il terzo CD, Filth & Fire, è prodotto nel 2002 da Gurf Morlix (mitico produttore di Lucinda Williams e ospite del FolkClub alcuni anni fa). Il disco è nominato "miglior disco indipendente dell'anno" dal New York Times. Ancora prodotto da Morlix, nel 2005 esce Mercy now, prima uscita di Mary per una major. Il disco è inserito tra i migliori 10 dell'anno da numerosi giornali (tra questi Billboard e Chicago Tribune); Mary è nominata artista emergente dell'anno dalla American Music Association e Bob Dylan trasmette le sue canzoni nel suo programma radiofonico. Between Daylight and Dark (2007) è prodotto da Joe Henry (già produttore di Solomon Burke, Bruce Cockburn, Loudon Wainwright III, Elvis Costello & Allen Toussaint's). Il New York Daily News incorona Mary erede di Johnny Cash, il Boston Globe la paragona, per la particolare associazione di durezza e vulnerabilità, a Bruce Springsteen. Con l'ultimo disco, The Foundling (2010) che Mary presenta al FolkClub, arriva l'attesa chiusura di un cerchio. Mary è finalmente tranquilla, soddisfatta, in pace con se stessa e pronta ad affrontare i nodi emotivi legati alla sua infanzia, e lo fa con un concept album, tutto dedicato alla sua storia di neonata abbandonata. L'album è magistralmente prodotto da Michael Timmins dei Cowboy Junkies, e vede la partecipazione di sua sorella Margo (voce dei CJ) e del grande Garth Hudson della Band. (Andrea Parodi)

sabato 16 aprile 2011

Record Day Store

"L'altra notte ho fatto un incubo.
Era sabato mattina, una bella giornata di sole, brezza leggera.
'Un pò di tempo che non passo all'Alphaville' riflettevo mentre con la bici mi avvicinavo al centro
'Eh sì, un mese abbondante..'
Arrivo in piazza Tempio e dapprima con stupore - poi con un senso di crescente angoscia - scopro che l'insegna 'Alphaville' è scomparsa e al suo posto lampeggia un cartello luminoso che dice: "Incredibile! Sottocosto!! 3 x 2!!! 5 x 3 !!!! Interessi zero!!!!!"
Entro e mi accorgo che al posto delle migliaia di cd e dvd che prima zampillavano dagli scaffali ora ci sono solo alcuni metri cubi delle compilation di 'Amici', tre tonnellate di Vasco Rossi e dieci piccole piramidi che quasi toccano il soffitto , con i cd della Top Ten.
In dvd è finalmente uscito il cinepanettone di natale, oltre agli inevitabili dieci blockbusters della stagione.
Dietro il banco nessuna traccia di Antonio e Oreste, ma alcuni commessi un pò robotizzati, con un bel cartellino con il nome e un sorriso di circostanza stampato sulla faccia per contratto.
A quel punto mi son svegliato in un bagno di sudore e pochi minuti dopo mi son precipitato all'Alphaville, ponendo fine alla mia colpevole latitanza e realizzando che quell'incubo era, fortunatamente, solo un incubo.
Incubi alcolici a parte...Sabato 16 aprile è il RECORD STORE DAY e in tutto il mondo si festeggia la difficile e valorosa resistenza dei negozi di dischi che lottano contro l'appiattimento e la massificazione ormai dilaganti.
Dire che questi luoghi sono una ricchezza per tutti noi è quasi un'ovvietà - dire che sono a rischio estinzione è parlare di una possibilità drammaticamente reale.
In quest'ultimo anno un numero incredibile di negozi di musica ha abbassato le saracinesche per sempre.
Ed è molto triste perché sono tra i pochi luoghi rimasti in cui è possibile incontrarsi, scambiare opinioni, condividere passioni.
E se chiudono sarà per sempre, perché al loro posto nella migliore delle ipotesi spunteranno posti asettici e senz'anima - nella peggiore una banca o un negozio di telefonia.
Forse non sono più gli anni felici in cui ogni giorno si scopriva un capolavoro, ma la musica e il cinema continuano a dispensare emozioni per chi sappia andare al di là dei dieci titoli di classifica.
E quando acquistiamo uno dei (dieci?venti?) dischi(o film) che vale assolutamente la pena fare nostri nel corso di un anno, non solo incoraggiamo l'artista che amiamo a creare qualcosa di altrettanto bello la prossima volta, ma permettiamo anche al negozio di stare in piedi e proporci ciò che di buono offre il mercato.
Ma soprattutto facciamo un doppio regalo a noi stessi, perché ascoltando buona musica ed emozionandoci con un bel film poniamo allo stesso tempo un argine contro la volgarità e il progredire
inesorabile delle invasioni barbariche".

Ci si vede in negozio.
Un saluto a tutti
Alessandro M.

venerdì 15 aprile 2011

Mary Gauthier in Italia ad Aprile


La grande Mary Gauthier in tour in Italia, il 19 aprile a Luganano di Sona (Il Giardino), il 20 aprile ad Olfiate Comasco (Auditorium Medioevo), il 21 aprile a Torino (Folk Club) ed infine il 22 aprile a Colle Val d’Elsa (Sonar). Se la perdete in Italia, il 26 aprile dovete andare fino a Londra…

Stan Ridgway in Italia


TOUR OF ITALY / JULY 11- 18

2011.07.11 Monday 8 PM ASTI. ITALY
ASTI MUSICA

2011.07.14 Thursday 8 PM FORLI, ITALY
STRADE BLU

Warren Haynes nuovo disco

recensione di Mauro Zambellini sullo Zambo's Place